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REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO REGIONALE

ORDINE ASSISTENTI SOCIALI
DELLA REGIONE LOMBARDIA

(approvato nella seduta n.11 del 10/10/97 modificato con delibera n.82 del 21.05.01 e con delibera n. 94 del 04/09/02)

Art. 1 Compiti del Consiglio

Il Consiglio regionale delibera su argomenti stabiliti dalla legge 84/93 e dal D.M. 615/94 e su tutto ciò che risponde alla finalità dell'ente.

Art. 2 Presidente del Consiglio

Presiede alla seduta del Consiglio regionale il Presidente. In caso di sua assenza il Vice Presidente o il consigliere più anziano.

Art. 3 Verbalizzazione

Il Segretario ha il compito di verbalizzare l'andamento e la discussione del Consiglio regionale. Nei verbali va indicato:

  1. l'ordine del giorno;
  2. il riassunto della discussione;
  3. la decisione, specificando la modalità di votazione e il risultato della stessa.

In caso di sua assenza viene sostituito dal consigliere più giovane di età presente alla seduta.

Il verbale così redatto viene distribuito ai Consiglieri e da questi approvato all'inizio di ogni seduta di Consiglio ex art. 2, comma 6, del decreto n. 615/94 (delibera C.R. n. 94 del 04/09/02)

Art. 4 Verbalizzazione degli interventi dei singoli consiglieri

Se un consigliere regionale intende far verbalizzare il proprio intervento deve farne richiesta al Segretario e predisporre uno scritto che si allega agli atti.

Art. 5 Convocazione del Consiglio regionale

Il Consiglio regionale viene convocato dal Presidente che predispone l'ordine del giorno.

Per permettere una partecipazione fattiva dei consiglieri viene spedito un avviso di convocazione con raccomandata almeno 10 giorni prima del consiglio. L'avviso di convocazione deve specificare:

  1. il giorno, l'ora e la sede del Consiglio regionale;
  2. l'ordine del giorno con i singoli argomenti da trattare.

Per ogni punto all'ordine del giorno deve essere specificato il relatore.

[Nella seduta dedicata all'approvazione del Bilancio consuntivo e del Bilancio Preventivo il Consiglio non tratta altri argomenti ad eccezione di quelli inerenti a nuove iscrizioni](abrogato con del. N. 82 del 21.05.01)

Per la convocazione del Consiglio Regionale su richiesta dei consiglieri o degli iscritti, è necessario che la richiesta sia formulata da parte della maggioranza dei componenti il Consiglio o da almeno un terzo degli iscritti all'albo (D.M.G.G. 615, art. 2, comma 5) e inviata con lettera raccomandata sottoscritta in originale da tutti i richiedenti.

Il Presidente dovrà convocare il Consiglio entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.

Art. 6 Necessità ed urgenza

Per motivi di necessità ed urgenza il Consiglio, su proposta del Presidente, valutata l'ammissibilità, può discutere di argomenti non specificati nell'ordine del giorno, purché nessuno dei consiglieri si opponga a tale discussione.

In casi di particolari necessità ed urgenza, il Consiglio potrà essere convocato mediante invio di telegramma almeno tre giorni prima della riunione.

Parimenti, ove emerga la necessità di discutere argomenti di particolare urgenza, il Presidente potrà inviare a tutti i consiglieri, mediante telegramma inviato almeno tre giorni prima, comunicazione di integrazioni dell'O.d.G..

Art. 7 Atti preparatori

Almeno 48 ore prima del consiglio regionale deve essere predisposta e messa a disposizione nella sede dell'Ordine ai consiglieri tutta la documentazione necessaria per la discussione degli argomenti all'ordine del giorno.

Gli atti relativi alle variazioni di bilancio vengono messi a disposizione dei Consiglieri all'inizio della seduta di Consiglio nella quale verranno discussi. (delibera C.R. n. 94 del 04/09/02)

Art. 8 Potere di iniziativa

Ogni consigliere regionale può proporre un argomento da mettere all'ordine del giorno del Consiglio.

La richiesta va inviata al Presidente, che verificata l'ammissibilità dell'argomento in relazione ai compiti del Consiglio regionale, lo iscrive all'ordine del giorno. La proposta deve essere inviata almeno 10 giorni prima della convocazione del Consiglio regionale.

I consiglieri hanno libero accesso all'archivio dell'ente e alla corrispondenza, possono chiedere copia di documenti liberamente e gratuitamente.

Art. 9 Delega al Presidente, Segretario e Tesoriere

Il Consiglio regionale all'inizio del mandato individua le materie delegate al Presidente, al Segretario e al Tesoriere.

Art. 10 Organizzazione del Consiglio

Il Consiglio regionale si organizza attraverso Commissioni.

Le Commissioni hanno poteri consultivi e istruttori.

Ogni Commissione elegge al proprio interno un referente che ha il compito di convocare, coordinare e relazionare sull'andamento dei lavori al Consiglio.

Il Consiglio delibera per quanto riguarda incontri che il Presidente o altre cariche effettueranno su materia oggetto dei lavori di Commissione.

I Consiglieri facenti parte di Commissioni, affiancheranno le cariche per quanto concerne le materie di Commissione. (delibera C.R. n. 94 del 04/09/02)

All'inizio di ogni mandato il Consiglio delibera la composizione, il numero e gli argomenti da trattare dalle Commissioni. Stabilisce inoltre in quali commissioni possono partecipare iscritti all'Ordine.

Art. 11 Sedute

Il relatore introduce l'argomento all'ordine del giorno, successivamente inizia la discussione. Ogni consigliere può intervenire chiedendo la parola al Presidente. Ogni intervento può durare per un massimo di cinque minuti.

Il Presidente, esaurita la discussione, pone in votazione l'argomento all'ordine del giorno. Ogni consigliere ha diritto a tre minuti per la dichiarazione di voto. La proposta del relatore è approvata quando i voti favorevoli superano i voti contrari.

Art. 12 Assenze dei consiglieri

Il consigliere che motivi familiari, personali e di lavoro non può essere presente alla seduta del Consiglio ha l'obbligo di giustificare la propria assenza al Presidente.

Il Segretario nel verbalizzare gli assenti e i presenti al consiglio, scriverà:

assente giustificato colui che ha informato preventivamente il Presidente;

assente ingiustificato colui che non ha informato preventivamente il Presidente.

Alla terza assenza continuativa ed ingiustificata il Presidente richiamerà il consigliere assente ai propri doveri di fronte al consiglio e agli iscritti.

Sul Bollettino dell'Ordine Professionale verranno pubblicate le presenze dei consiglieri.