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INFORMAZIONI IN MERITO ALL’OBBLIGO VACCINALE ASSISTENTI SOCIALI SARS-COV2- TERZA DOSE

Come già comunicato nell’agosto scorso, il  Ministero della Salute ha specificato che gli Assistenti Sociali, pur essendo compresi nell’area delle professioni sociosanitarie, non sono da ritenersi obbligati alla vaccinazione da SARS -COV2,  in quanto la disposizione, nei fatti, si configura un trattamento sanitario obbligatorio. Gli assistenti sociali, quindi, pur essendo ricompresi nell’area delle professioni sociosanitarie, non sono da ritenersi obbligati.

Ad oggi non sono pervenute  ulteriori  precisazioni  in merito pertanto, per quanto concerne  la  somministrazione della terza dose di vaccino, è necessario riferirsi alle normative  ministeriali e alle disposizioni  previste dal Piano di vaccinazione anti Covid-19 di Regione Lombardia,  oltre ad   eventuali indicazioni specifiche  rivolte ai propri dipendenti  da parte degli Enti sanitari e sociosanitari territoriali.

Somministrazione terza dose: possono prenotare la dose addizionale di vaccino anti Covid-19 a completamento del ciclo vaccinale primario i cittadini trapiantati e immunocompromessi, come indicato nelle Circolari del Ministero della Salute.

Possono inoltre prenotare la dose booster (richiamo dopo un ciclo vaccinale primario)  dal 18 ottobre – tutti i cittadini esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali.

A partire dal 27 ottobre anche i cittadini over 60 e le persone con elevata fragilità di età uguale o maggiore di 18 anni possono procedere con la prenotazione della dose booster.

Per informazioni   utili, si invita a consultare  il sito di Regione Lombardia.