Tutti gli assistenti sociali sono tenuti a conseguire i crediti formativi stabiliti per il triennio, fatta salva la possibilità di una riduzione nelle seguenti condizioni:

  • per i neo iscritti l’obbligo decorre dall’anno solare successivo a quello di iscrizione;
  • per chi è nelle condizioni di chiedere l’esonero dall’obbligo formativo per i seguenti motivi: maternità, malattia grave, assistenza per L.104/92, disoccupazione e altri casi eccezionali;
  • per i pensionati.

Ad eccezione dei neo-iscritti,  l’esonero totale o parziale dell’obbligo formativo è riconosciuto su istanza dell’iscritto tramite compilazione della richiesta dalla propria area riservata, nei termini previsti dal regolamento.

La richiesta di esonero verrà valutata dalla Commissione Formazione e il parere espresso dalla Commissione verrà successivamente portato in Consiglio per l’approvazione. Al termine dell’iter, la segreteria comunicherà l’esito all’interessato.
N.B. In caso di mancato caricamento degli allegati richiesti nell’area riservata la Commissione esprimerà un diniego e l’iscritto dovrà procedere alla presentazione di una nuova istanza.

Il Regolamento (art. 14) stabilisce che:

1. Su domanda dell’interessato, il Consiglio regionale competente può esonerare, anche parzialmente, l’iscritto dallo svolgimento dell’attività formativa, nei casi di: a) maternità, paternità, affidamento familiare, adozione per la durata di dodici mesi; b) grave malattia o infortunio; c) interruzione per un periodo non inferiore a sei mesi dell’attività professionale o trasferimento di questa all’estero; d) altri casi di documentato impedimento derivante da cause di forza maggiore.

2. L’esonero può essere accordato limitatamente al periodo di durata dell’impedimento e in proporzione al periodo di astensione dall’attività professionale. Ne consegue la proporzionale riduzione dei crediti formativi, compresi quelli deontologici, da acquisire nel corso del triennio.