Aggiornamento sull’obbligo vaccinale per gli assistenti sociali, ai sensi del DL 26 novembre n.172

In merito alle nuove disposizioni in materia di estensione dell’obbligo vaccinale ai professionisti assistenti sociali, si segnala quanto previsto dal DECRETO-LEGGE 26 novembre 2021 , n. 172:

Art. 2: estensione dell’obbligo vaccinale

In particolare si specifica quanto indicato al 2 comma 1 lettere c) e d):

– alla lettera c) viene esteso l’obbligo a: “personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa nelle strutture di cui all’articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, ad esclusione di quello che svolge attività lavorativa con contratti esterni, fermo restando quanto previsto dagli articoli 4 e 4-bis”.

Decreto 30.12.1992 n. 502 – Art. 8-ter (Autorizzazioni alla realizzazione di strutture e all’esercizio di attività’ sanitarie e sociosanitarie) 1. a) strutture  che  erogano  prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo o diurno per acuti; b) strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio; c) strutture sanitarie e sociosanitarie che  erogano  prestazioni in regime residenziale, a ciclo continuativo o diurno.

In questa fattispecie, saranno i datori di lavoro ed i responsabili della struttura a provvedere alle procedure di accertamento ed eventuale sospensione dal lavoro.

– lettera d): indica “personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa alle dirette dipendenze del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria o del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori”.

Anche in questa fattispecie sarà il datore di lavoro, qualora il professionista eserciti la professione “all’interno degli istituti penitenziari” a provvedere come dettato dal decreto.

In relazione a tali adempimenti, dalla lettura della norma, risulta che non vi siano specifici obblighi per gli ordini territoriali e nazionale degli assistenti sociali, sia per la parte amministrativa che per quella disciplinare, in quanto né professione sanitaria, né operatori di interesse sanitario.

 

Al di fuori delle due fattispecie sopra richiamate secondo quanto disposto dal nuovo decreto 172/2021, per le quali vige l’obbligo vaccinale, si conferma quanto già indicato ufficialmente dal Ministero della Salute con il parere del 3 agosto 2021, concernente l’applicazione dell’art. 4 del decreto legge del 1 aprile 2021, n. 44 , in cui viene chiarito in via definitiva che gli assistenti sociali, pur essendo ricompresi nell’area delle professioni sociosanitarie, non sono da ritenersi obbligati.